Yoga

Lo Yoga è una disciplina che utilizza pratiche psicofisiche per portare l’individuo ad uno stato di benessere integrale e a vivere in modo consapevole.

E’ uno dei metodi più antichi e sperimentati di auto-miglioramento ed insegna a prendersi cura di se stessi e a vivere con presenza in modo risvegliato.
E’ sorprendente come questa disciplina antica di millenni, risponda in modo concreto e preciso alle esigenze e ai problemi dell’ uomo moderno. Lo Yoga non si pratica solo qualche ora del giorno o della settimana ma è anche un sistema che si utilizza in qualsiasi momento della vita.

Il termine yoga deriva dal sanscrito “yuj”e significa aggiogare, unire. La via indicata dai grandi maestri è un percorso di ricerca verso l’UNITA’ e l’ARMONIA….(per primo unire mente e corpo poi l’anima individuale all’Anima Universale)

PERCHE’ PRATICARE YOGA… ecco alcuni motivi per cui può essere utile:

per imparare ad ascoltare il corpo, conoscerlo e…abitarlo con gioia,
per aumentare scioltezza, resistenza del corpo …e del sistema nervoso,
per imparare a respirare, gustare il respiro… e il canto della vita dentro di noi,
per correggere la postura, vivere l’asse del corpo…e l’equilibrio,
per affinare la qualità dell’ascolto, la concentrazione… e la comprensione,
per imparare a rilassarsi… e espandere l’agio,
per svegliarsi a ciò che si fa… e fare esperienza consapevole della vita,
per sentirsi parte del Tutto.

Lo yoga purifica e armonizza l’intera persona in tutte le sue componenti:corpo fisico,energetico mentale,emozionale,spirituale. È pratico e da subito i suoi risultati. Già dopo la prima seduta ti accorgerai di dormire meglio e dopo una settimana sentirai di essere più sciolto , se ci sono dolori alla schiena dovuti a tensioni muscolari se ne vanno e i livelli di stress e di ansia diminuiscono.
La nostra mente è sempre attiva …è come un fiume ,scorrono pensieri sensazioni a volte turbolenti , durante la seduta e alla fine della pratica però si sperimenta uno stato di quiete e benessere profondo che si espanderà nella vita quotidiana.

Durante la pratica siete guidati a vivere l’esperienza attimo per attimo,in presa diretta con ciò che avviene nel corpo, nel respiro e nella mente. Si fa questo coniugando determinazione e rilassamento…siamo contemporaneamente attori e spettatori del movimento…cosi il corpo diventa palestra di allenamento alla consapevolezza…impariamo a non identificarci con ciò che appare nella mente e diventiamo consapevoli del continuo cambiamento…la consapevolezza del continuo mutamento ci immette nell’esperienza diretta della Realtà.

Uno dei più grandi maestri recentemente scomparso Swami Chidananda che ha toccato il cuore e la mente di molte persone che l’hanno incontrato, così scrisse dell’importanza dell’Hatha Yoga:

“L’Hatha Yoga ha un effetto diretto nel migliorare lo stato di salute. Per queste ragioni ha assunto così grande importanza. Ogni asana dell’Hatha Yoga influenza una parte dell’organismo. Alcuni asana hanno un effetto benefico sul cuore, altri sui polmoni, altri ancora sul cervello, sul sistema nervoso e sul sistema nervoso autonomo collegato alla colonna vertebrale. Alcuni asana influenzano positivamente il fegato, la milza e il pancreas. In questo modo i sistemi respiratorio, circolatorio, digestivo, etc. ottengono un beneficio immediato e diretto. Lungo il sentiero spirituale la vera salute deriva da una pratica regolare di Hata Yoga. In secondo luogo gli esercizi dell’Hatha Yoga come asana, mudra, bandha hanno un collegamento speciale con i tre guna ( energia) del sistema fisico e mentale dell’uomo. Per questo motivo l’Hatha Yoga ha l’infallibile effetto, come nessun altro sistema di cultura psicofisica, di eliminare gradualmente tamas (letargia) dalla natura umana, di controllare rajas ( iperattività) e di aumentare satva (equilibrio). …se nella vita non vi è disciplina non si può avere autocontrollo ed è per questo riguardo che l’Hatha Yoga diventa rilevante e molto importante per tutti coloro che desiderano intraprendere la strada del Raja Yoga e della meditazione.” Tratto da Swami Chivananda : “Lectures on  Raja Yoga” The Divine Life Society, Shivanandanagar.

In Occidente la maggior parte dei praticanti si interessa quasi esclusivamente alle posizioni, dimenticando la finalità dell’Hatha Yoga che è preparare la strada al Raja Yoga. Migliorare la salute fisica non basta, è utile anche migliorare la salute mentale.

Anche Patanjali parla delle asana solo a partire dal secondo capitolo dello Yoga Sutra. Dopo aver esposto nel primo capitolo lo Yoga della Conoscenza dedicato ai discepoli più progrediti e già in grado di controllare la mente passa nel secondo capitolo allo Yoga dell’Azione. Così definito perché utilizza sia azioni fisiche, come l’esecuzione di posizioni (asana), sia mentali, come la concentrazione e la meditazione.

Nello Yoga corpo e spirito non si contrappongono, il corpo è visto come uno strumento utili per l’evoluzione. È il tempio dello spirito. Il grande pregio delle tecniche dell’Hatha Yoga è di offrire un cammino evolutivo alla portata di tutto.

Nella pratica la presenza costante dei movimenti articolari, muscolari e respiratori, unita ad un retto sforzo determinato, fa divenire l’asana un ottimo mezzo per conoscere allenare, abitare il corpo coltivando attenzione e consapevolezza.

Tutti i sensi inevitabilmente negli anni calano e questo sfiorire del corpo non ci piace ma c’è qualcosa che se coltivato cresce: la consapevolezza, la comprensione, la saggezza. Così il corpo sfiorisce e la mente fiorisce ed è la mente-cuore ben coltivata che ci apre e ci libera.

Essere felici è un desiderio universale.
Lo Yoga è un ottimo mezzo per andare:
dall’agitazione alla calma,
dalla dispersione al centro,
dalla paura alla comprensione,
dalla confusione al silenzio,
dal fare all’essere.

FAI YOGA PRIMA DI AVERNE BISOGNO!